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Attività didattica

L'attività didattica e formativa della Scuola di Dottorato si articola in:
1. I anno - formazione di base
2. II anno - formazione specialistica
3. III anno - sviluppo della tesi di dottorato

 

I corsi trasversali, i seminari ed i cicli di seminari organizzati dalla Scuola di Dottorato di Architettura saranno incentrati sull'approfondimento di tre temi principali:
1. i processi di rigenerazione urbana;
2. la creatività e l'innovazione nella rigenerazione urbana;
3. la sostenibilità della rigenerazione urbana.
L'attenzione per la rigenerazione urbana sarà orientata a comprendere come le differenti dinamiche culturali, economiche e sociali si relazionino con il progetto alle diverse scale, generando nuovi flussi di persone, capitali, servizi, relazioni e risorse, e determinando maggiore qualità e densità nelle funzioni urbane e nell'economia della città. Oggetto di indagine e di sperimentazione sarà "Napoli, città storica/centro antico", con specifico riferimento ai possibili processi di rigenerazione e trasformazione.
In particolare, nell'ambito della Scuola, il laboratorio sulla rigenerazione urbana si propone di studiare il tema del centro storico di Napoli, attraverso contributi di docenti di altre Università (straniere e italiane), che svilupperanno corsi tematici coordinati intorno a nodi concettuali che saranno lo spunto per il lavoro di ricerca degli allievi a partire dal primo anno.
Ciascuno dei 3 temi principali (1. i processi di rigenerazione urbana, 2. la creatività e l'innovazione nella rigenerazione urbana, 3. la sostenibilità della rigenerazione urbana) sarà affrontato da 4 corsi trasversali tenuti da docenti soprattutto stranieri.
I docenti/tutor afferenti ai Dottorati della Scuola parteciperanno a ciascuno dei 12 corsi con approfondimenti disciplinari, che permetteranno di declinare e contestualizzare i contributi dei docenti stranieri, delineando un percorso formativo teso ad investigare le diverse componenti compresenti.
Il punto di partenza è un'idea del centro storico inteso come componente strutturale della città contemporanea: la "città storica" è prodotto stratificato di pratiche, territorio attraversato da fenomeni e morfologie in mutazione, di problematica classificazione e definizione. Il centro storico delle città è parte di un sistema territoriale la cui interpretazione non può prescindere da una visione di insieme dei temi, dei problemi, delle dimensioni e delle scale che di questo territorio definiscono il carattere, la forma, e la struttura. Economia e sviluppo, demografia e società, polarizzazione e mobilità, forma, tradizione, stratificazione e memoria sono materiali eterogenei e complementari per una costruzione critica di una immagine complessa, problematica e contemporanea della città storica.

 

I anno - formazione di base

Le attività formative programmate al primo anno intendono configurare una base di conoscenze inerenti gli ambiti di interesse di ciascun Dottorato. I corsi di insegnamento sono articolati in lezioni frontali ed attività di workshop che vedono il coinvolgimento sia dei docenti appartenenti al Collegio di ciascun Dottorato, sia di docenti esterni italiani e stranieri, sia di esperti proventi da enti pubblici e/o dal mondo professionale.
Le attività formative di ciascun Dottorato si integrano con le attività obbligatorie programmate nell'ambito della Scuola di Dottorato attraverso le quali ciascun dottorando matura 30 CFU.
Le attività di ricerca programmate durante il primo anno consentono ai dottorandi di apprendere i metodi e gli strumenti della ricerca scientifica allo scopo di avviarli alla messa a punto del proprio progetto di tesi di dottorato nonché alla costruzione e valorizzazione del proprio curriculum scientifico.
Inoltre, già dal primo anno di corso, i dottorandi sono inseriti in progetti di ricerca, sono resi partecipi delle attività di divulgazione e promozione culturale, sono messi in contatto con enti con cui esistono rapporti di collaborazione al fine di favorire anche la programmazione di missioni di ricerca all'estero.
Le attività formative e di ricerca del primo anno di corso convergono nella stesura della relazione finale, in cui ciascun dottorando enuncia la proposta di tesi nonché le fasi e il metodo del lavoro di ricerca che intende svolgere.
L'articolazione in crediti del percorso formativo al I anno è la seguente:

Attività (46 CFU obbligatori, 14 CFU liberi)
CFU
Totale CFU
Attività formativa
 
 
Corsi istituiti dal Dottorato
9-21
 
Corsi istituiti dalla Scuola di Dottorato
22-43
31-46
Seminari istituiti dal Dottorato
5
 
Seminari istituiti dalla Scuola di Dottorato
14
13-17
Attività integrative
 
2-12
Stesura relazione finale I anno
 
4
Totale
 
60
 

II anno - formazione specialistica

Il percorso formativo di ciascun dottorando durante il secondo anno è orientato all'acquisizione della conoscenza specialistica inerente l'argomento della tesi mediante l'integrazione dei corsi e/o seminari di insegnamento del dottorato con contributi provenienti da diverse realtà scientifiche.
I dottorandi sono, pertanto, incentivati a realizzare esperienze di stage presso Enti di ricerca pubblici e privati, presso Università straniere, presso Enti pubblici attivi sul territorio. Si conferma la necessità di coinvolgere i dottorandi nelle ricerche dipartimentali che abbiano relazione con la tesi proposta e, in questo contesto, è incoraggiata sia la partecipazione a convegni e seminari nazionali ed internazionali con contributi propri, sia la pubblicazione dei risultati delle ricerche condotte. L'articolazione in crediti del percorso formativo al II anno è la seguente:

Attività (26 CFU obbligatori, 24 CFU liberi)
CFU
Totale CFU
Attività formativa
 
 
Seminari istituiti dal Dottorato
11
 
Seminari istituiti dalla Scuola di Dottorato
5
 
 
 
15-17
Attività integrative
 
5-8
Attività individuale assistita
 
12-15
Stesura relazione finale I anno
 
10
Totale
 
60
 

III anno - sviluppo della tesi di dottorato

Il terzo anno è dedicato alla conclusione del lavoro di ricerca individuale e alla stesura definitiva della tesi ed è pertanto prevalente il tempo assegnato al dottorando ed ai suoi incontri privilegiati con i tutor in un confronto critico che periodicamente deve essere portato a conoscenza del Collegio nella sua interezza, mediante la redazione di stati di avanzamento della ricerca.
L'articolazione in crediti del percorso formativo al III anno è la seguente:

Attività (34CFU obbligatori, 26 CFU liberi)
CFU
Totale CFU
Attività formativa
 
 
Cicli di Seminari specialistici istituiti dal Dottorato
12
 
Seminari istituiti dalla Scuola di Dottorato
12
 
 
 
12-18
Attività individuale assistita
 
4
Attività di ricerca
 
12-14
Redazione tesi di dottorato
 
30
Totale
 
60
 
 
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