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Attività didattica

Programma formativo didattico-scientifico del Dottorato in Scienze Sociali
 
Obiettivi formativi del Dottorato in Sociologia e Ricerca Sociale 

Il Dottorato in Sociologia e Ricerca sociale ha come principale obiettivo la formazione di figure professionali di alto livello in grado di esercitare presso Università, enti pubblici e soggetti privati qualificata attività di ricerca. In particolare esso si propone di:
a)  garantire una formazione teorica avanzata anche in chiave interdisciplinare;
b)  assicurare una formazione nelle metodologie di ricerca più consolidate per l'analisi comparativa delle politiche sociali e dei processi comunicativi a livello sia locale che comunitario;
c)   fornire gli strumenti per la progettazione, programmazione e valutazione delle politiche pubbliche sia in ambito sociale che della comunicazione istituzionale e di impresa.
Questi obiettivi comuni si articolano in maniera differente nei due indirizzi del dottorato. La formazione avanzata e le attività di ricerca dell'indirizzo Teorie e metodi per l'analisi delle politiche sono incentrate sulla analisi delle nuova configurazione di rischi e di bisogni sociali originate dal declino del modello fordista di organizzazione economica e sociale e dai cambiamenti demografici e dei modelli familiari, con una attenzione specifica alle disuguaglianze digenere e territoriali e alla governance nei diversi ambiti di intervento(scuola, sanità, mercato del lavoro, immigrazione, povertà ed esclusione sociale). Le tematiche di studio e di ricerca dell'indirizzo Sociologia della comunicazione e dei media riguardano la gestione dei processicomunicativi, con particolare riferimento alla comunicazione di massa, allacomunicazione in situazioni di emergenza e di crisi, alla comunicazione pubblica e di impresa, nonché alle nuove culture digitali.
 
Descrizione del percorso formativo  
Il Corso di dottorato in Sociologia e Ricerca Sociale della Scuola di Scienze Sociali è della durata di tre anni.  
La formazione comprende didattica frontale, seminari e discussione di casi, didattica interattiva e studio guidato, laboratorio informatico. Per i dottorandi con borsa è obbligatorio trascorrere un periodo di studio di almeno tre mesi all'estero. Ai dottorandi senza borsa è invece reso obbligo di frequentare almeno una summer o winter school in Italia o all'estero.
 
Sono altresì previsti tirocini con istituzioni convenzionate, pertinenti alla specializzazione del dottorando e la partecipazione ad occasioni formative autonomamente individuate dai dottorandi pertinenti al tema della ricerca. I soggiorni di studio, i tirocini e le attività formative integrative devono essere autorizzate dal tutor e dal Coordinatore e valutati da parte del collegio dei Docenti sulla base di una relazione dettagliata della attività svolta, corredata dalla opportuna documentazione.
 
Per ciascun dottorando sarà indicato dal collegio dei docenti un tutor entro sei mesi dall'inizio del corso secondo modalità previste dal collegio stesso.
 
Modalità di svolgimento della didattica

La didattica si articola inmoduli o combinazioni di moduli di 4 ore ciascuno, ognuno con un responsabiledidattico e un programma definiti in anticipo nel corso della programmazioneannuale. Essa si svolge in forma comune ai due indirizzi nel primo anno esecondo percorsi distinti per indirizzo nel secondo.
 
I moduli del primo anno - comunia tutti partecipanti del Dottorato - sono rivolti al completamento dellaformazione teorica e metodologica di base. Viene in particolare approfondita laformazione attinente alle conoscenze sostantive principali proprie dellasociologia, alla metodologia della ricerca e, ove necessario, vengono colmatelacune nella formazione statistica e nella conoscenza della lingua inglese. I dottorandi sono invitati anche a completare tale formazione di base mediante la frequenza dei moduli dei Corsi di Laurea specialistica in Politiche sociali e del territorio ed in Comunicazione pubblica, sociale e politica della Facoltà di Sociologia, nonché dei corsi istituti presso i Dottorati di cui l'Ateneo è sede consorziata preventivamente individuati dal Coordinatore d'intesa con i responsabili dei due indirizzi. La frequenza ai corsi deve essere certificata dal docente responsabile del modulo e dal Coordinatore del Dottorato.
E' richiesto l'obbligo di frequenza a tutti i moduli di base che costituiscono l'offerta didattica del primo anno.
Nel corso del secondo anno i dottorandi di entrambi gli indirizzi devono presentare in forma orale o con l'ausilio di un power point lo stato di avanzamento del progetto di ricerca cheintendono condurre e produrre una breve relazione su di esso nell'ambito del seminario didattico annuale che ha generalmente luogo il 14 luglio.
Il terzo anno è dedicato prevalentemente al lavoro di ricerca e di studio alla base della dissertazione di dottorato per l'esame finale. Nel corso del seminario annuale i dottorandi del terzo anno devono pertanto fornire prova di aver portato a termine il lavoro svolto riassumendo in una relazione il loro contributo originale all'argomento specifico oggetto della dissertazione.
 
 
Ulteriori attività formative prevedono:
 
a)     corsi e seminari di altre scuole di Dottorato (soltanto per i dottorandi del primo e del secondo anno). Nel corso della programmazione didattica annuale saranno indicati ai Dottorandi del primo esecondo anno i corsi e i seminari istituti dai Dottorati della Scuola in Scienze Sociali nonché corsi e seminari organizzati dalle Scuole dell'Ateneo che entrano a far parte del percorso formativo. La scuola intende promuovere l'organizzazione di seminari con altre Scuole di Dottorato su tematiche di interesse comune
b)     corsi svolti da docenti di istituzioni universitarie o centri di ricerca stranieri. Tali corsi saranno organizzati annualmente secondo la disponibilità finanziaria del Dottorato e nel quadro degli scambigià attivati. Sono in corso contatti con il Consolato Americano e con gli istitutidi cultura presenti a Napoli per l'organizzazione di iniziative scientifiche comuni;
c)     la presentazione di volumi di recente uscita o di classici della sociologia nonché rapporti di ricerca di enti quali l'Istat, la Banca di Italia, Commissione di indagine sulla esclusione sociale. I dottorandi devono produrre una scheda relativa al volume oggetto della presentazione.
d)     seminari di presentazione di risultati di ricerche di rilevanza nazionale e internazionale.
 
Accertamento dei risultati conseguiti e passaggio all'anno successivo
 
a)Entro il primo semestre il dottorando deve sottoporre a ratifica da parte del collegio dei docenti la scelta del tutor.
b) La frequenza ai corsi, ai seminari e alle altre iniziative del dottorato è rilevata dalla opposizione della firma su modelli opportunamente predisposti. Per alcuni corsi, in particolare quelli di carattere metodologico, possono essere previste esercitazioni scritte; per altri i dottorandi saranno invitati a produrre un elaborato scritto. La verifica più significativa sarà quella posta in essere dal tutor che, attraverso colloqui assidui, potrà monitorare l'impegno del dottorando, soprattutto per ciò che riguarda l'attività di ricerca e di studio individuale, nonché la sua corrispondenza rispetto agli obiettivi formativi del dottorato.
c) Al termine di ciascun anno è fatto obbligo al dottorando di presentare una relazione scritta sulle attività svolte, incluse eventuali attività didattiche. Il passaggio all'anno successivo è subordinato al raggiungimento dei crediti minimi richiesti per ciascun anno.

Modalità di autovalutazione
 
Le modalità di accertamento della formazione acquisita nei singoli moduli sono stabilite dal docente che tiene il corso o che ne ha la responsabilità didattica, che rilascia un attestato di avvenuto superamento.
Ulteriori strumenti diautovalutazione sono costituiti dai registri delle attività che i dottorandisono tenuti a compilare annualmente e dalle relazioni o presentazioni in powerpoint che vengono discusse in occasione del seminario annuale al quale prendonoparte tutti i membri del collegio dei docenti, nonché i tutor esterni. Sono inoltre previsti periodici incontri con il coordinatore nel corso del quale i dottorandipossono esprimere il loro grado di soddisfazione rispetto al complesso delleattività formative e delle risorse strumentali, oggetto anche di unarilevazione annuale mediante questionario.
Infine viene effettuata annualmente una rilevazione delle esperienza di lavoro e di inserimento professionale a due anni dal conseguimento del titolo e in occasionedell'attivazione del 25° ciclo si è proceduto ad una valutazione più approfondita relativa ai primi venti anni di attività del corso di dottorato.

 
 
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