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SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE PSICOLOGICHE, PEDAGOGICHE, LINGUISTICHE E STUDI DI GENERE

Logo della scuola di Scienze psicologiche e pedagogiche

Manifesto della Scuola

 La Scuola intende promuovere la conoscenza e l'azione attraverso un ampio spettro di ricerche nei diversi settori delle scienze umane e sociali:psicologia, pedagogia, filosofia elinguistica. L'intento è di accogliere le sfide della società contemporanea e delle domande complesse che essa pone formando allacapacità di far interagire valori universali e dimensioni individuali, pluralità dei saperi e nuove conoscenze, e promuovendo il rispetto dei diritti individuali e l'etica della cura.
La Scuola indaga dimensioni intrapsichiche e interpersonali nellediverse espressioni ed articolazioni dando particolare rilievo a una prospettiva di genere e  ponendo forte attenzione ai processi comunicativi. Ha carattere interdisciplinare e vocazione internazionale.
Nella ricerca la Scuola si apre a saperi a carattere dialogico e situato. Un dialogo costante attraversa le diverse metodologie studiate: approcci statistico -epidemiologici interagiscono con la ricerca-azione partecipata; metodi quantitativi e computazionali dialogano con  quelli qualitativi tesi alla costruzione e interpretazione di materiali osservativi, audiovisivi e testuali attraverso approcci discorsivi e tematici che variano dalla ricerca più marcatamente qualitativa dell'analisi critica del discorso ad approcci più quantitativi legati alla linguistica dei corpora.
In particolare, l'area di ricerca delle scienze psicologiche è espressa dagli approcci teorici e metodologici della psicologia clinico-dinamica, di comunità, sociale, della salute, dello sviluppo e dell'educazione, i quali ne costituiscono le dimensioni caratterizzanti attraverso lo studio dei processi psicologici normali e patologici, dei processi formativi e degli interventi educativi. Uno dei suoi interessi è infatti, rivolto allo studio dell'individuo nelle diverse fasi dello sviluppo - infanzia, adolescenza ed età adulte - e dei diversi contesti di appartenenza e riferimento, con particolare attenzione all'articolazione del processo formativo in ambiti formali, non formali, informali.
Un peculiare focus di ricerca sono le aspettative, i desideri, le competenze cognitivo-emotive del singolo, le relazione della coppia, della vita famigliare e organizzativa con l'obiettivo promuovere il benessere individuale e sociale alla luce dei diversi fattori relazionali, culturali e organizzativi che ne ostacolano la  realizzazione: stress, rischio, ingiustizia sociale, discriminazioni di potere, assenza  di opportunità, vincoli e violenza.
La psicologia della salute e la prevenzione del rischio insieme allo studio del disagio e dell'esclusione sociale sono alcuni dei suoi ambiti precipui: i temi del comportamento prosociale, dell'interazione individuo-contesto, dell'esclusione e dei processi migratori, delle differenze, sono per citarne alcuni, precipui oggetti d'indagine.
Sono altresì oggetto di analisi della ricerca psicologica i processi cognitivi e i sistemi artificiali, le comunicazioni in contesti professionali e istituzionali,ma anche nell'ambito dell'informazione e comunicazione mediatica e tecnologica.  
Uno specifico focus di ricerca delle scienze pedagogiche è legato alle problematiche della formazione intesa come processo continuo nella prospettiva del Lifelong Learning, dell'educazione intesa come ambito di pratica socio-culturalmente situato, delle pratiche educative funzionali a promuovere processi di inclusione sociale, della formazione delle professioni della formazione, dell'educazione e della cura.
La lingua inglese quale espressione delle diverse culture e delle diversità culturali è nella Scuola oggetto di analisi in domini di discorso specialistico e oggetto di studio e alta formazione alla ricerca in una varietà di campi e settori, ciascuno connotato da una specificità epistemologica e terminologica. Di particolare rilievo è, inoltre, nella Scuola il rapporto dialogico tra lingua e società che vede la prima come elemento attivo di rappresentazione e costruzione della realtà nelle sue diverse espressioni ein relazione al complesso processo della comunicazione rappresentato  da scelte di esponenti linguistici, espressioni delle varie funzioni: descrittiva, informativa, persuasiva, conativa e analisi critica del discorso in riferimento a rapporti ideologici e di potere mediati dalla lingua inglese. 
La tematica del genere risulta particolarmente presente nelle aree del discorso psicologico e psicoanalitico, letterario storico-filosofico, pedagogico e linguistico; essa si delinea in quanto categoria dal cui vertice vengono indagati i percorsi di formazione dell'identità sessuale e di genere, nonché i processi di attribuzione dei ruoli di genere nello sviluppo normale e patologico, con riferimento al fenomeno transgender e alla più ampia area dei disordini dell'identità di genere. Particolare attenzione è, inoltre, rivolta alla sessuazione e alla sessualità femminile oltre che a diversità di genere e rapporti ideologici e di potere fra i soggetti coinvolti. Tra le aree di ricerca attive si segnalano il progetto che interessa la prevenzione di forme psicopatologiche in soggetti in età evolutiva con sindromi intersessuali, le indagini sulla violenza sulle donne e sul traffico degli esseri umani anche nella rappresentazione semiotica e linguistica nei media.
La Scuola si propone, infine, di formare professionisti capaci di gestire progetti di ricerca/intervento per incarico di centri di ricerca (Università, CNR, Fondazioni), istituzioni educative e di formazione nonché strutture territoriali.  Ulteriore e specifica risorsa della Scuola sono le relazioni con contesti territoriali formativi ed organizzativi nonché con associazioni e  istituzioni universitarie nazionali e internazionali che ne indirizzano e promuovono la domanda di ricerca e la produzione scientifica.
La Scuola è composta dai seguenti Dottorati:


Dottorato in Studi di Genere
Dottorato in Lingua Inglese per Scopi Speciali
Dottorato in
Scienze Psicologiche e Pedagogiche
 

 


 
V. Woolf

DOTTORATO IN STUDI DI GENERE

 Il Dottorato interpolo e interscuola in Studi di Genere, unico in Italia, è a carattere interdisciplinare ed ha come obiettivo la formazione di dottori di ricerca in grado di promuovere  ricerca e azioni atte a rinforzare politiche di pari opportunità nella formazione, nelle famiglie, nella organizzazione del lavoro, nella consulenza psicologica, scolastica e aziendale e nella gestione delle attività di cura e assistenza. Esso ha carattere di unicità in quanto il tema del genere viene affrontato nella molteplicità delle sue articolazione da un collegio di studiosi/e di diverse discipline e la finalità di ricerca si apre sia su tematiche a carattere speculativo, sia sullo sviluppo di politiche, trattamenti, formazione e valutazione d'interventi che ineriscono la vita del singolo e delle collettività.

L'iter didattico dell'intero percorso è finalizzato pertanto all' approfondimentodelle dimensioni del genere nelle diverse interrelazioni sociali e all'acquisizione di competenze per orientare e promuovere le culture di genere e le pari opportunità nell'ambito:
1. della ricerca storica e sociale, dei beni culturali, dell'informazione, della produzione editoriale e multimediale;
2. della formazione, della consulenza e dell'orientamento per il personale di organizzazioni sociali, di servizi per le famiglie e di imprese e organismi lavorativi;
3. dell'accesso al lavoro e attivazione d'impresa;
4. dei processi decisionali e di assunzione di responsabilità nelle organizzazioni di lavoro e rappresentanza.
 
 Gli obiettivi formativi sono finalizzati all'acquisizione di competenze per:
* Lo studio e l'analisi dei processi di mainstreamingper lo sviluppo delle pari opportunità e delle misure positive volte a ridurre il gender gap e la diffusione di buone pratiche.
* Sviluppare il trasferimento di conoscenze applicate ai servizi di prossimità
e all'ampliamento e al miglioramento delle strutture civili e sociali.
* Rafforzare i processi di innovazione nell'aiuto ai servizi alle persone, alle famiglie e alla comunità.
* Promuovere il miglioramento dell' efficienza dell'Amministrazione, dei suoi processi decisionali e delle sue procedure, nonché la qualità dei servizi e le strutture del sistema formativo e scolastico in relazione all'assunzione del metodo del mainstreaming di genere e dell'empowermentfemminile.
* Collaborare a iniziative di nuova occupazione attraverso la valorizzazione di luoghi legati a tradizioni (culturali, artigianali, artistiche) ed eventi immateriali (personaggi, vita di scrittrici, tradizioni locali) legati a negletti saperi del femminile e di gruppi minoritari.
*  Agire contro l'abuso, la violenza, l'emarginazione e la devianza giovanile attraverso la promozione  di ricerca, azione,formazione,e valutazione dei processi  inerenti le problematiche che hanno specifiche connotazioni di genere.

Linee di Ricerca
*      Genere Sesso e Società:Identità di genere e soggetto nella organizzazione sociale,educazione,sviluppo e
        mercato del lavoro.
*      Identità femminile e maschile nelle fasi di vita:nello sviluppo psichico (infanzia, adolescenza,età adulta
        e anziana) e nelle tappe di vita (gravidanza, nascita,lavoro/non lavoro, matrimonio).
*      Costruzione della identità di genere:azione della famiglia,del sistema educativo e dei mass media; ruoli e
        immagini del maschile e del femminile nella storia, nelle tradizioni, nelle culture e nelle religioni con particolare
         riferimento al dialogo tra culture, persone e società.
*      Potere,empowerment e subalternità femminile: analisi del rapporto tra la sfera privata e quella 
        sociale nella storia, nelle culture e nelle società.
*      Disturbi della identità di genere: esame critico della letteratura clinica e delle sue applicazioni.
*      Stalking,mobbing, violenza sessuale e incesto: reati contro le donne e le minoranze sessuali in una
         prospettiva di genere.
*      Genere,differenze, intercultura: religioni,culture, diritti e cittadinanza; uguaglianza dei diritti e delle
        differenze; processi migratori in una prospettiva di genere.
*      Capacity building,formazione,lavoro: inclusione sociale delle donne e misure correlate;azioni positive;
        work/familybalancing.
*      Linguaggi di genere:la narrazione e la presenza femminile nella letteratura, nel cinema e nelle arti visive.

Il corso di Dottorato si avvale del supporto didattico-scientifico del Laboratorio per i disturbi dell'identità di genere (DIG) diretto dal prof. Paolo Valerio nella Facoltà di Medicina (Dipartimento di Neuroscienze).
Il corso di Dottorato svolge attività di ricerca, documentazione e informazione anche attraverso il portale web di psicologia: www.bullismoomofobico.it


 I docenti e i dottorandi del  Dottorato di Studi di Genere  insieme ad un più ampio comitato editoriale e di referee internazionale pubblicano la rivista  La camera blu (Filema Editore): www.filema.it.
Il Dottorato di Studi di Genere è membro della rete europea di ricerca ATGender (www.atgender.org) e del comitato scientifico della rete italiana per la parità(www.reteperlapariopportunita.org).



 
Boadicea

DOTTORATO IN LINGUA INGLESE PER SCOPI SPECIALI

 Il Dottorato in Lingua Inglese per Scopi Speciali è volto alla formazione post-laurea nell'analisi delle dinamiche dei processi linguistici in varie tipologie del discorso professionale, istituzionale e accademico.
L'attività didattica del Dottorato è svolta nella sede del Dipartimento di Teorie e Metodi delle Scienze Umane e Sociali in Via Leopoldo Rodinò n.22 con frequenti e regolari scambi con altre Università in Italia e all'estero, oltre che presso Enti pubblici e privati e altre strutture di elevata qualificazione culturale e scientifica in Italia e all'estero. La rete consolidata con Enti di ricerca nazionali e internazionali consente frequenti e regolari scambi grazie ai quali i dottorandi possono usufruire di lunghi periodi di ricerca presso altre Università su scala nazionale e internazionale.
La ricerca è rivolta all'analisi ditipologie testuali nei due codici, scritto e orale, della lingua inglese quali ad esempio articoli di giornale, trattati, manuali e saggi scientifici e divulgativi; discorsi politici, testi giuridici, messaggi pubblicitari, media tradizionali e nuovi media; trattative commerciali e comunicazioni in ambiti professionalinonché all'analisi di risvolti ideologici operazionalizzati nell'ibridazione e nella creazione/trasformazione di nuovi generi, all'analisi dell'impatto della globalizzazione e delle nuove tecnologie sulla divulgazione di discorsi specialistici, dell'empowerment del cittadino attraverso pratiche discorsive nella realizzazione di azioni programmate da istituzioni sovranazionali, e altre forme di strategie persuasive della comunicazione.
Una parte costitutiva della ricerca è lo studio delle possibili applicazioni delle tecnologie informatiche all'analisi e all'elaborazione di corpora sulla base diparametri linguistico-testuali nonché allo studio di problematiche relative alla didattica della lingua inglese in corsi di laurea non linguistici, e all'apprendimento integrato di lingua L2 e contenuti disciplinari (Content and Language Integrated Learning- CLIL).Particolare attenzione viene rivolta altresì allo studio di tematiche di rilevanza attuale in ambito di multilinguismo. plurilinguismo e inglese lingua franca (ELF).
Altro aspetto della ricerca è il rapporto lingua-traduzione/interpretazione in campioni di linguaggi specialistici settoriali. La riflessione di carattere prettamente linguistico è correlata all'approfondimento di tematiche professionali e a contesti di produzione che favoriscano la comprensione piena della tipologia di discorso considerato nella sua multiforme dimensione sociale.
Gli insegnamenti nell'offerta formativa del Dottorato sono differenziati per anni di corso con specifiche attività didattiche rivolte ai soli dottorandi del I anno e altre di approfondimento in comune a tutti e tre gli anni.
Nell'ambito dell'offerta formativa del Dottorato sono previste lezioni, in lingua inglese, ecicli seminariali con prove di valutazione finale. L'attività didattica è in forma di lezioni, incontri di tutorato, seminari specialistici a carattere metodologico e su tematiche di specificità curricolare. Sono previsti incontri di discussione su lavori di fondamentale importanza per l'analisi linguistica e testuale del discorso specialistico in ambiti settoriali di ricerca.
I cicli seminariali privilegiano i seguenti ambiti disciplinari: metodologia della ricerca,  linguistica, analisi del discorso e Critical Discourse Analysis, tecniche  e generi di scrittura accademica, uso della lingua inglese in contesti professionali, i linguaggi specialistici, i linguaggi comunitari, traduzione e lessico terminologico in ambiti specialistici, Corpus linguistics, creazione-analisi e gestione di corpora, multimedialità e potenzialità applicative, tecniche di comunicazione e di presentazione nei codici scritto e orale della lingua inglese.
L'attività didattica, interamente in lingua inglese, è svolta sia in forma di lezioni frontali che di seminari e workshop. In entrambi i casi viene privilegiato l'aspetto pratico-applicativo con dei follow-up che mirano al consolidamento dei contenuti disciplinari esaminati.
Il percorso didattico e formativo del Dottorato mira all'inserimento dei dottorandi nella comunità scientifica internazionale attraverso l'attiva partecipazione a progetti di ricerca e a convegni e con pubblicazioni su prestigiose  riviste e su prestigiose collane editoriali. La ricaduta nel mondo del lavoro, oltre all'inserimento nella comunità accademica, ha visto realizzate possibilità di impiego presso enti di comunicazione (RAI, Uffici stampa dell'Ambasciata britannica) e in qualità di interpreti e traduttori di trattative commerciali, eventi scientifici, letterari e sociali per l'alto grado di specializzazione conseguito in domini di discorso specialistico nell'universo multiforme delle lingue inglesi.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Dottorato in Lingua Inglese per Scopi Speciali: http://www.dottoratoesp.unina.it .

 
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DOTTORATO IN SCIENZE PSICOLOGICHE E PEDAGOGICHE

 Il Dottorato di Ricerca in Scienze Psicologiche e Pedagogiche rappresenta una consolidata esperienza formativa interdisciplinare che sviluppa un percorso d' alta formazione in continuità con la filiera del corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche ed il corso di laurea Specialistica in Psicologia Clinica di Comunità. Esso accoglie, inoltre, laureati in discipline psicologiche  ed in Scienze della Formazione provenienti da altri Atenei, intercettando quindi i bisogni formativi espressi dal territorio regionale ma anche extra regionale e nazionale in termini di alta formazione alla ricerca nei settori della psicologia e della pedagogia e di formazione e sviluppo professionale ad alta qualificazione per profili di consulenti, esperti, operatori nei settori dell'intervento psicologico, psico-sociale ed educativo. I percorsi di ricerca realizzati intercettano sia temi e linee di tendenza emergenti in ambito nazionale e internazionale sia emergenze politiche e sociali, che richiedono risposte in chiave di ricerca-intervento. In questi termini il Dottorato si pone sia come un polo di eccellenza nella ricerca psicologica e pedagogica (esprimendo linee di ricerca innovative e d'impatto nazionale ed internazionale) sia come un volano di sviluppo locale e territoriale. Gli sbocchi formativi sono diversificati ed abbracciano sia l'area della ricerca teorica ed applicata sia l'area dell'intervento e della formazione in diversi ambiti.
Il corso di durata triennale, è articolato in tre indirizzi:
a) Analisi dei processi psicologici normali e patologici;
b) Pedagogia della formazione;
c) Psicologia della salute e prevenzione del rischio individuale e sociale.
 
Obiettivi formativi del Dottorato:
Formare esperti nella metodologia della ricerca/intervento di alta qualificazione volta allo studio e allo sviluppo psico-sociale di soggetti, gruppi e istituzioni; formare professionisti della ricerca capace di gestire progetti di ricerca/intervento per conto di centri di ricerca (Università, CNR, Fondazioni) e strutture territoriali (Ospedali, ASL, Sert, piani di zona, ecc.).Obiettivi di indirizzo: a)formare un ricercatore in grado di applicare e sviluppare delle metodologie innovative nel campo della ricerca in psicologia allo scopo di descrivere e analizzare il carattere multidimensionale dei processi psicologici attraverso l'armonico utilizzo sia della prospettiva quantitativa (modelli simulativi dei fenomeni psico-sociali, modelli ad equazioni strutturali, modelli statistici, ecc.) che di un approccio fondamentalmente qualitativo come il colloquio individuale, l'intervista clinica, l'analisi di casi singoli; b)  formare un ricercatore in grado di indagare in profondità i fenomeni educativi  utilizzando adeguati  strumenti epistemologici e teorici per giustificare le scelte metodologiche ed operative; formare un esperto qualificato in grado di pianificare, progettare e programmare il sistema della formazione, supervisionare il lavoro educativo e formativo, intervenire in tempo reale e in situazione; c)formare esperti nell'ambito teorico-concettuale, metodologico e tecnico della psicologia della salute, nel rispetto dei diversi approcci in grado di  elaborare indicazioni metodologiche e produrre risultati utili per una estensione del campo delle ricerche e degli interventi nel settore, anche al di fuori dell'ambito accademico (scuola, famiglia, enti rivolti all'infanzia, all'adolescenza e alla post-adolescenza) in merito ai temi  dell'educazione alla salute, della comunicazione interpersonale, delle interazioni tra le persone e tra i gruppi, nonché tra questi e le istituzioni.
Le linee di ricerca indagano:
1.Processi psicologici normali e patologici: esplorazione dei processi psicologici nella loro multidimensionalità sia in prospettiva quantitativa (modelli simulativi dei fenomeni psico-sociali, modelli ad equazioni strutturali, modelli statistici, ecc.) sia in prospettiva qualitativa (colloqui clinici, resoconti, narrazioni).
2.Processi formativi ed interventi educativi: esplorazione dei processi formativi nella loro relazione con gli ambiti formali, non formali, informali utilizzando metodologie quantitative e qualitative. Analisi, monitoraggio, progettazione, valutazione degli interventi educativi in diversi contesti.
3.Psicologia della salute e prevenzione del rischio: esplorazione delle diverse modalità di promozione di una cultura della salute autonoma e positiva.Esplorazione delle situazioni "ordinarie" e "critiche" di rischio individuale e sociale con approcci quantitativi e qualitativi.
4.Disagio ed esclusione sociale: esplorazione delle problematiche del disagio e dell'esclusione sociale in relazione in diversi contesti in prospettiva psicologica e pedagogica, utilizzando approcci euristici quantitativi e qualitativi.
5.Processi cognitivi e sistemi artificiali: esplorazione di processi cognitivi e comportamentali utilizzando sistemi artificiali complessi usando tecnologie robotiche e modelli di vita artificiale.

 
 
 
 
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